FAQ

D1. Che cos'e' Challenger Outdoor?


R1. Challenger Outdoor e' un'app per ciclisti e runners che puo' venire scaricata gratuitamente sia per iPhones (App Store) che per smartphone Android (Google Play). Il requisito minimo in caso di android e' avere un sistema operativo 7.0. Nel ciclismo Challenger Outdoor rimpiazza sia i ciclo-computers che i misuratori di potenza (potenziometri), mostrando in tempo reale velocita', distanza, tempo trascorso, altitudine, pendenza, calorie bruciate e sopratutto la potenza sviluppata dal ciclista senza bisogno di alcun sensore! Nel caso in cui poi si possiedano anche un fascia cardio ed un sensore cadenza bluetooth (no Ant+!) e' possibile visualizzare anche il proprio battito cardiaco, la cadenza e ricevere un'indicazione sulla cambiata in base alle cadenze minima e massima settate. Un ciclista tramire Challenger Outdoor puo' decidere di sfidare se stesso/a o un altro ciclista (la seconda opzione e' consigliata solo nel caso in cui si percorra lo stesso percorso o due percorsi pianeggianti) Il risultato e' di poter confrontare la propria prestazione con una delle precedenti, vedendo sulla mappa istante per istante dove ci si trova durante la prestazione rispetto a dove ci si trovava nella prestazione precedente (un po' come se ci stessimo allenando contro il nostro alter ego). Nella corsa a piede invece, grazie a percorsi che sono spesso pianeggianti, Challenger Outdoor permette a runners distanti migliaia di chilometri di sfidarsi come se si trovassero assieme. L'aspetto strabiliante che oggi unisce migliaia di utenti sparsi in piu' di 85 nazioni diverse in tutto il mondo, e' di vedersi per esempio sulla mappa di New York City mentre si sta correndo a Milano. Oltre ovviamente a poter sfidare se stessi come nel caso del ciclismo, Challenger Outdoor permetter ai runners di sifdare anche gli utenti virtuali creati per loro che corrono con passi diversi a Parigi, Londra e New York. Acquistando con l'in-app purchase le prestazioni dei veri runners della maratona di New York 2018 e' anche possibile vedersi sul tracciato di 42km che dal ponte di Verrazzano si estende per le vie della grande mela fino a central park.




D2. Quanto e' preciso il valore di potenza espressa dal ciclista mostrato da Challenger in confronto ai potenziometri tradizionali?


R2. La differenza tra la potenza di Challenger Outdoor e quella dei migliori misuratori di potenza e' in media di 2.8% sulla potenza media. E' importante pero' sottolineare (dato non molto conosciuto) che misuratori di potenza tradizionali diversi danno spesso valori di potenza diversi. Il motivo e' molto semplice: la potenza e' il prodotto della coppia per la velocita', e sia a causa del fatto che la pedalata non e' moto completamente costante e che misuratori diversi usano sensori diversi sia per dedurre la coppia(giroscopi o torsimetri), spesso ciclisti di peso e capacita' simili ottengono potenze medie diverse pur allenandosi assieme sullo stesso percorso nelle stesse condizioni.




D3. Dove posso scaricare Challenger Outdoor?


R3. Sia da App Store (per iPhones) che da Google Play Store (per Android; requisito minimo sistema operativo 7.0)




D4. Come puo' Challenger Outdoor calcolare la potenza senza sensori?


R4. La potenza sviluppata dal ciclista descrive fondamentalmente quanto egli sia forte e veloce a pedalare per, per esempio, scalare una montagna. I misuratori di potenza tradizionali basati su giroscopio e/o torsimetri deducono coppia e velocita' angolare (regolarizzata perche' non costante) da altri valori rilevati (a volte dalla corrente generata, a volte dall'accelerazione che il ciclista imprime al pedale). Challenger viceversa deduce qual'e' la potenza necessaria per percorrere una certa salita ad una certa velocita' dai dati GPS, tenendo conto del peso del ciclista (e della sua bici). Il peso del ciclista e' un parametro fondamentale richiesto durante la prima fase di registrazione a Challenger, e puo' venire aggiornato dalla pagina setup (come anche il peso della bici).




D5. Al di la' della potenza che viene misurata senza sensori, Challenger Outdoor si puo' connettere ad altri sensori?


R5. Challenger puo' venire collegato a fasce cardio e sensori cadenza bluetooth (no Ant+). Purtroppo gli smartphone attuali non hanno un ricevitore (antenna) che gli permetta di comunicare con i sensori Ant+, ma i sensori di ultima generazione ormai sono tutti sia Bluetooth che Ant+.




D6. Challenger Outdoor puo' venire installato su qualsiasi smartphone?


R6. Challenger puo' venire installato su qualsiasi iPhone, ma solo su smartphones android con sistema operativo 7.0 o piu' recente.




D7. Posso tenere lo smartphone in tasca usando Challenger Outdoor mentre vado in bici?


R7. Certamente. Noi suggeriamo pero' di acquistare un supporto per smartphone per montare lo smartphone sul manubro e poter vedere in tempo reale tutti i dati disponibili elencati nella rispota A1.




D8. Dove posso acquistare il supporto per il mio smartphone?


R8. Purtroppo non esiste un unico produttore che produce supporti per tutti i modelli di smarphone. Esistono modelli di tipo "generico" (in cui si puo' incollare una parte ad una cover normalissima ed installare il braccetto sul manubrio, oppure a busta), e modelli piu' specifici appropriati solo per alcuni tipi di smartphone. Challenger non vende supporti per telefono e quindi solo a titolo informativo riportiamo alcuni esempi qui sotto: - SUPPORTI PER IPHONES: https://www.quadlockcase.eu/collections/shop-ride/products/iphone-bike-kit-all-devices - SUPPORTI PER SAMSUNG GALAXY SERIE S: https://www.quadlockcase.eu/collections/shop-ride/products/galaxy-bike-kit-all-devices - SUPPORTI GENERICI: https://www.quadlockcase.eu/collections/shop-ride/products/products-bike-kit-universal-fit - ALTRI SUPPORTI: https://www.amazon.it/s?k=supporto+smartphone+manubrio+bici&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&crid=2H6E0NLC7F1P6&sprefix=supporto+smartophone+manubrio%2Caps%2C171&ref=nb_sb_ss_sc_3_29




D9. Che differenza c'e' tra Challenger Outdoor e Challenger Outdoor PRO?


A9. L'unica differenza tra la versione gratuita (Challenger) e la versione a 1.99 Euro (Challenger Pro) attualmente risiede nella possibilita' di non condividere le proprie prestazioni con gli altri utenti. Dal 13 settembre 2019 invece la versione PRO includera' anche la funzione Indoor che permettera' ai ciclisti di poter connettere Challenger al proprio rullo smart e pedalare dentro casa sfidando le reali prestazioni deii migliori campioni delle squadre world tour attuali, sempliemente con uno smartphone il cui monitor puo' venire replicato in mirror su una smart TV, senza alcun bisogno come altri prodotti di PC, chiavette bluetooth USB, router e cavi HDMI.




D10. Posso connettere Challenger Outdoor a Strava?


R10. No. Challenger ha la ua comunita' di ciclisti e runners e permette inoltre ad entrambi di condividere le proprie prestazioni su Facebook, Instagram e Twitter.




D11. Posso scaricare I miei allenamenti sul PC?


R11. No, ma entro la fine del 2019 sara' disponibile sul nostro sito internet una pagina per l'analisi dei grafici dei valori elencati nella risposta A1, tramite accesso con credenziali.




D12. La potenza che fornisce Challenger Outdoor e' la stessa cosa che fornisce Strava?


R12. No. Strava fornisce una potenza media DOPO la fine della prestazione. Challeneger invece fornisce costamente la potenza sviluppata DURANTE la prestazione.




D13. Dove posso rivedere I miei allenamenti?


R13. Nella prima "pagina" di Challenger, dove si sceglie il tipo di attivita', cliccare sul pulsante "I miei allenamenti" in basso a sinistra.




D14. Non riesco a collegare Challenger Outdoor alla mia fascia cardio e/o sensore cadenza. Cosa posso fare?


R14. La prima cosa da fare e' verificare che i sensori siano di tipo bluetooth (o Ant+ e bluetooh), per i motivi spiegati al punto 5. La seconda verifica da fare e' che la funzione bluetooth del cellulare sia attiva e che dalla pagina setting/bluetooth i sensori vengano elencati e risultino connessi. Bisogna tenere conto del fatto che molti sensori cominciano ad inviare dati solo quando vengono utilizzati quindi e' sempre consigliabile dare qualche colpetto alla fascia cardio nel caso in cui i battiti siano ancora bassi e fare qualche pedalata a vuoto all'indietro per far si che il sensore cadenza cominci ad inviare dati.




D15. Qual'e' il consumo medio della batteria usando Challenger Outdoor?


R15. 10% all'ora con monitor sempre acceso, luminosita' al 50-60% e telefono di circa 3 anni di vita.




D16. Se Challenger Outdoor offre tutti questi vantaggi perche' molti ciclisti hanno ancora potenziometri e ciclo-computers tradizionali?


R16. Challenger puo' venire equiparato a Google Maps: mentre fino a qualche anno fa molte auto includevano costosi sistemi di navigazione GPS integrati al sistema audio, sempre piu' spesso gli automobilisti risparmiano centinaia se non migliaia di euro utilizzando app come Google Maps che offrono funzioni piu' avanzate, gratuite ed in continua evoluzione. Il processo che ha portato a questo rimpiazzo progressivo dei navigatori con app su smartphone e' stato un processo progressivo che ha richiesto anni; Challenger, nonstante oggi conti gia' migliaia di utenti in tutto il mondo, e' disponibile su App Store e Google Play solo da qualche mese e quindi e' assolutamente normale che, un po' come nell'analogia con i navigatori auto, il processo richieda tempo. Ma tutto il settore IT sta passando dalla vendita di costosi hardwares dedicati allo sviluppo di softwares installabili su smartphones.




D17. Perche' Challenger Outdoor mi chiede accesso alla mia posizione "sempre" (non solo "ad app in uso")?


R17. Challenger e' un'app basata su GPS che funziona sia in primo piano che in background (quando altre app vengono lanciate durante il suo utilizzo). L'accesso alla localizzazione "solo ad app in uso" non permetterebbe l'utilizzo di Challenger in background (e cioe' quando altre app sono in primo piano), ma non ha alcuna finalita' di marketing o di altro genere. Apple sta per apportare significative modifiche alla policy di utilizzo della localizzazione dell'utente, anche perche' ad oggi fornisce messaggi che possono venire fraintesi dall'utente (per esempio potreste vedere un popup IOS che vi dice che "Challenger sta usando la vostra posizione in background" anche quando Challenger e' spento da giorni).




D18. Perche' Challenger Outdoor mi chiede di potermi mandare delle notifiche?


R18. Challenger ha un sistema di notifica settimanale che riassume all'utente le prestazioni della settimana precedente. Inoltre, nel caso in cui un'utente venga sfidato da un altro utente un popup visualizzara' la sfida in corso.




D19. E' successo qualcosa di strano quando ho cercato di salvare la prestazione ed ora non riesco a trovarla nei miei allenamenti


R19. Challenger salva i dati sul database centrale alla fine di ogni prestazione. Se qualcosa dovesse essere andato storto durante la fase di salvataggio finale e' sufficiente selezionare "Riprendi attivita' " nella pagina iniziale che Challenger mostra all'avvio dal menu' a tendina "Tipo di sfida". L'allenamento che non e' stato salvato in questo modo verra' ripreso e bastera' cliccare su pausa/concludi per poi tornare alla procedura di salvataggio.




D20. Challenger Outdoor ha bisogno costantemente della connessione internet? Mi alleno spesso su percorsi in cui la connessione internet va e vieneā€¦


R20. No. Challenger utilizza il traffico dati solo ad inizio e fine prestazione. Nel caso in cui la connessione sia completamente assente o non si sia interessati al salvataggio della prestazione sul database centrale, e' possibile scegliere "Off line - Nessuna Sfida" nella scelta iniziale del "Tipo di Attivita'". In questo caso la prestazione verra' salvata solo sullo smartphone e non potra' piu' venire inviata pero' poi al database centrale. Lo svantaggio purtroppo nella modalita' off line di Challenger e' che gli smartphones, per ragioni di memoria interna, possono tenere in memoria solo una prestazione per volta, quindi nel caso di utilizzo ripetuto della modalita' off line alla fine della seconda prestazione off line il telefono cancellera' la prima prestazione off line sul telefono; alla fine della terza prestazione off line il telefono cancellera' la seconda prestazione off line dal telefono, e cosi' via; sara' quindi possibile rivedere solo le proprie prestazioni una per volta e perdendo definitivamente man mano le prestazioni, mentre utilizzando la modalita' di default (Nessuna sfida) le prestazioni verranno tutte salvate sul nostro database centrale e potranno venire rianalizzate in qualsiasi momento.




D21. A cosa serve la funzione di pausa manuale visto che c'e' la funzione di autopausa?


R21. Challenger e; un app basata su segnale GPS, quindi deduce che sei fermo ad un semaforo (per esempio) perche' la tua velocita' e la tua posizione GPS non cambiano per diversi secondi. Essendo pero' anche un app installata sul tuo smartphone ci sono casi in cui il tuo telefono si muove ma tu non stai pedalando (per esempio se ti fermi a fare una pausa al bar e tieni il telefono in tasca). In questi casi, onde evitare che Challenger passi da attivita' in pausa ad attivita' ripresa in continuazione, ti consigliamo di utilizzare la funzione di pausa manuale.